20 luglio 2012

shopping in Paris - part 2


Chiacchiere da donne... a Parigi ho approfittato dell'occasione per comprare un po' di intimo. La prma volta che sono stata in un negozio francese di lingerie (tanti anni fa) è stato piuttosto traumatico: mentre in Italia la scelta è semplice - 1a, 2a, 3a, 4a, 5a - lì mi sono trovata davanti a un grosso dilemma! 

- "Misura di coppa? Misura di sottoseno?" -
- "Ehm.... Cosa?! Pardon?" - 

Non siamo abituate a prendere le misure separatamente chez nous, ma mezz'ora di prove camerino valgono assolutamente la pena, perché una volta trovata la combinazione giusta (65/B, 70/C ecc ecc...) allora il vostro reggiseno vi starà alla perfezione, e a meno che non ci siano improvvisi cambiamenti di taglia, non è più necessario provarli quasi!
Si può dire che sanno il fatto loro, del resto non a caso possiamo citare Chantal Thomas genio-assoluto, e Agent Provocateur. 
Io personalmente amo molto anche Princesse tam tam, un po' meno pretenzioso degli altri due, più da tutti i giorni, ma con dei disegni e dei tessuti molto fini, semplici ma eleganti (come quello in foto). 

E voi cosa dite? Meglio taglie francesi o taglie italiane?


19 luglio 2012

my choice


Parlavamo ieri della boutique La Botte Gardiane, le slippers erano appena arrivate, e subito ho iniziato a provarle! Alla fine la mia scelta è stata il color cuoio naturale, semplice e classico. E' un evergreen, che in più si intona a diverse tonalità di pelle. Inutile dire che il modello è fatto molto bene (sono tutte fatte a mano!) e il piede prende una forma sottile e affusolata. 
Insomma è stato amore...a prima vista!


18 luglio 2012

shopping in Paris - part 1



Cinque giorni a Parigi a qualcuno possono sembrare nulla, per altri sono come l'ossigeno, come aria fresca nei polmoni. Rivedere posti e persone che ti sono familiari, e scoprire allo stesso tempo tutto ciò che è nuovo o è cambiato.
Una delle mie prima tappe è stata proprio rue de Charonne, nell'11° arrondissement - quartiere bobo di Parigi - una rue dove si sono stabiliti tanti nuovi stilisti con le loro boutiques, in cerca di stimoli e spazi giovani, ma anche nomi che non hanno bisogno di pubblicità, come la très parisienne Isabel Marant. 

Camminando ho notato questa boutique: La Botte Gardiane, l'odore di cuoio inebriante mi ha attirato come il miele le api. Scopro grazie a Fanny (designer della maison) che  il loro è un marchio storico, e che oltre a preservare l'archivio, si evolve sperimentando nuovi materiali e modelli.

Ed ecco che entro in gioco io, all'ingresso mi colpiscono subito le babucce: da molto tempo le osservo in ogni genere di vetrina e penso:
- "di velluto con ricami oro? TROPPO babucce" -
- "camoscio e nappine? dandy... ma no grazie" -

Non avevo ancora trovato il modello giusto ma...

--- To be continued ---



17 giugno 2012

envie d'hiver.


Non vi è mai venuta voglia d'inverno? A me sì, succede che qualche volta vorrei tanto che l'aria rinfrescasse, immagino la sensazione della lana sulla pelle, il sentirsi protetta da strati-su-strati di vestiti. E' sempre bello quando inizia ad arrivare quell'aria frizzante, cadono le prime foglie e c'è bisogno di un'altra coperta; l'autunno è allo stesso tempo malinconico ed elettrizzante, romantico e stimolante. 

gonna: Alexander Wang


14 giugno 2012

earrings/butterfly!


Se separata, questa farlalla diventa un paio di bellissimi orecchini! Quando diventano così vistosi e importanti non posso fare a meno di chiedermi... è sufficiente uno solo? Sul finale cedo sempre a entrambi, non mi appare affatto giusto e politically-correct rinunciare a uno di loro. 

27 maggio 2012

Ispirazione #2: Elsa Schiaparelli



Schiap, così l'avevano soprannominata i francesi, quando videro arrivare questa bizzarra signora. Già ricca di ispirazioni e spunti suggeritigli da Man Ray e Marcel Duchamp (solo per fare due nomi), decide di dedicarsi alla moda, proprio dove la moda sarebbe stato le-pain-quotidien: Parigi. Schiap non è una persona comune, le sue sono visioni oniriche, dada, totalmente originali, sempre coerenti con un'idea di creatività che mette allegria. Donna emancipata, come la sua rivale Coco Chanel, contribuisce a modificare la moda del tempo, inserendo negli abiti la cerniera, di cui abbiamo già parlato!
Questa divertente signora sarà ricordata per sempre, non fosse altro che per l'invenzione del color FUCSIA! Fu lei la prima ad individuarlo e a dargli un nome, nessuno prima aveva avuto il coraggio/l'intuito di pensare a lui. 
Non suona strano allora vederla associata alla geniale Miuccia Prada, in una doppia retrospettiva ospitata dal Metropolitan di NY, che le mette a confronto, celebrandole per il loro contributo tutt'altro che banale.

24 maggio 2012

down the zip!



Basta dare una rapida occhiata alle vetrine e ai vari shopping online per rendersi conto che la zip non è scomparsa dai vestiti... si è solo spostata in avanti! 
Non è la prima volta che si vedono le cerniere a vista, ma adesso è diventato ufficiale: costumi, tubini, magliette, tutti con apertura facilitata. Che effetto fa? Sportivo? Super sexy? Certo che l'idea di avercela sul davanti rende un po' nervose... come se da un momento all'altro zaaaaac - come una scatoletta di tonno - nude! In reatà la stessa cosa potrebbe accadere dall'altro lato, però così l'effetto è più forte, più esplicito. Anche io più di un anno fa sono caduta nella trappola: acquisto impulsivo di un tubino nero con cerniera sul davanti... Diciamo solo che non l'ho sfruttato molto, nonostante mi piaccia! 

21 maggio 2012

Ispirazione #1: Diane Keaton



Attrice, produttrice, sceneggiatrice, Diane Keaton è senza dubbio la mia ispirazione numero 1. Sicuramente non sono l'unica ad essere stata rapita dal suo fascino e dal suo senso dello stile. Qualcuno potrebbe obiettare che sia un idolo più per le donne stesse, che per gli uomini: Woody Allen, Warren Beatty e Al Pacino non la pensavano così però!
La cosa che più mi piace in lei, è la sensazione di sicurezza e comodità che emana, senza mai essere volgare, senza mai apparire eccessiva; un mix esplosivo tra un'americana solare e una garçon francese.
Annie Hall, il film con cui la Keaton vinse l'Oscar come migliore attrice protagonista, ha decisamente lasciato il segno, sia per la sua interpretazione, sia per il suo stile, così personale e irriverente allo stesso tempo.

14 maggio 2012

swimwear problems


L'estate è alle porte, e con lei tutti i problemi dell'inveitabile prova costume. Tralasciando coloro che in TV non perdono occasione di ricordarti che la cellulite è una malattia, tutte le estati la domanda che mi faccio è: COSTUME INTERO O NO? Ce ne sono di tanti tipi: sexy, rétro, a strisce (con annessa abbronzatura zebrata), ma l'effetto sarò troppo rétro? O troppo "pantera"? Tutte gli anni li misuro nei camerini, e non so se sia l'effetto latticino, oppure l'aiuto delle luci-impietose-del-camerino, ma alla fine il costume intero rimane sempre in negozio. Forse bisogna essere tipo da costume intero, oppure più semplicemente andare a Capri o a Saint Tropez!

10 maggio 2012

combination #2


Questo bracciale mi ricorda il viaggio stupendo fatto l'anno scorso a Istanbul: una città magica, speciale.

This bracalet reminds me about the journey I did last year to Istanbul: a special-magic place.

9 maggio 2012

combination #1


L'ultimo tesoro trovato in casa è una camicia dell'esercito americano, il solo pensare che apparteneva ad un vero soldato (ad un Marine!!!) mi fa pensare a Rambo Soldato Jane, anche se sicuramente non mi raserò i capelli! La collana è della collezione S/S 2012 H&M.